Retrospettiva Luigi Lo Cascio


Luigi Lo Cascio è un attore formidabile. Con il suo esordio cinematografico entra immediatamente tra i grandi, ricevendo il David di Donatello come miglior attore protagonista. Col secondo film, la consacrazione: riceve per Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni il premio più ambito per un attore, la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia. In questi otto anni di carriera è stato diretto dai più grandi cineasti italiani. Una retrospettiva su Luigi Lo Cascio  significa rendere omaggio ad un giovane grande attore del nostro cinema, umile e intenso, versatile e ispirato, dalla tecnica raffinata e dallo sguardo magnetico.



I film (in ordine di proiezione)


Mio Cognato


Regia: Alessandro Piva

Cast: Sergio Rubini, Luigi Lo Cascio, Carolina Felline, Alessandra Sarno, Mariangela Arcieri

Genere: Commedia nera, colore

Durata: 90 minuti.

Produzione: Italia 2002.


Sinossi

Vito ha sposato Anna, sorella di Toni, un cognato che proprio non vuol farsi venire in simpatia, strafottente e spensierato com'è ai suoi occhi. Alla cena del battesimo del figlio di Toni, a Vito viene rubata la macchina appena ritirata in concessionaria. La festa è sfumata e Toni, solo per dovere familiare, si convince ad accompagnare Vito nella ricerca dell'automobile. Inizia per i due "parenti acquisiti" un viaggio allucinante per i quartieri di una Bari di cui Vito nemmeno sospettava l'esistenza, a bordo della fiammante "macchinona" di Toni, che al contrario del cognato sembra muoversi con una certa disinvoltura tra i codici non scritti della malavita locale. I due avranno modo di conoscersi meglio.




Luce dei miei occhi


Regia: Giuseppe Piccioni

Cast: Sandra Ceccarelli, Luigi Lo Cascio, Silvio Orlando, Toni Bertorelli, Lucio Vinciarelli, Paolo Pierobon

GenereDrammatico, colore

Durata: 120 minuti

Produzione: Italia 2001


Sinossi

Antonio è un'autista al servizio di clienti importanti a Roma. Maria è proprietaria di un negozio di surgelati che non ha una grossa clientela. Maria ha un legame sbagliato alle spalle che le ha dato una figlia che ama ma che i nonni paterni vogliono sottrarle. Antonio la incontra casualmente, ma la donna si protegge e ne respinge l'amicizia. Finché instaura con lui un rapporto senza però considerarlo impegnativo. Antonio le resta accanto senza pretendere nulla in cambio, fino al punto di perdere il lavoro per mettersi al servizio dell'uomo che ricatta Maria.




I cento passi


Regia: Marco Tullio Giordana

Cast: Tony Sperandeo, Luigi Maria Burruano, Lucia Sardo, Luigi Lo Cascio, Paolo Briguglia, Andrea Tidona, Fabio Camilli, Mimmo Mignemi, Aurora Quattrocchi, Ninni Bruschetta, Roberto Zibetti, Paola Pace, Francesco Giuffrida.

Genere: Drammatico, colore

Durata: 114 minuti

Produzione:  Italia 2000.


Sinossi

Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, un piccolo paese siciliano, la mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per l'aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione piegandola, con originalità, alle esigenze locali. Apre una piccola radio dalla quale fustiga con l'arma dell'ironia i potenti locali fra i quali Zio Tano (Badalamenti). Peppino verrà massacrato facendo passare la sua morte per un suicidio. Un film di impegno civile (che non si vergogna di citare il Rosi di Le mani sulla città) che si assume il compito di ricordarci che la lotta a quel complesso fenomeno che passa sotto il nome di mafia non appartiene a una 'parte'.




Buongiorno, notte


Regia:Marco Bellocchio

Cast: Maya Sansa, Luigi Lo Cascio, Pier Giorgio Bellocchio, Giovanni Calcagno, Paolo Briguglia, Roberto Herlitzka, Massimo Sarchielli, Giulio Bosetti

Genere Storico, colore

Durata: 105 minuti

Produzione: Italia 2003.


Sinossi

Gli "anni di piombo" rivivono attraverso la vicenda di Chiara, brigatista coinvolta nel rapimento di Aldo Moro. L'ideologia si intreccia con la sua esistenza quotidiana, l'anima della combattente crede nella rivoluzione che sta per compiersi. Ma l'utopia non riesce a compensare la ferocia della lotta e Chiara comincia ad avvertire un dubbio morale che indebolisce le sue certezze. Del sequestro e dell'omicidio di Aldo Moro sembrava si fosse detto e scritto ormai tutto. Bellocchio non teme i confronti e ci propone un altro punto di vista: al femminile.




Il dolce e l’amaro


Regia: Andrea Porporati

Cast: Luigi Lo Cascio, Donatella Finocchiaro, Toni Gambino, Gaetano Bruno, Gioacchino Cappelli, Ornella Giusto, Emanuela Muni, Vincenzo Amato, Renato Carpentieri, Fabrizio Gifuni

Genere: Drammatico, colore

Durata: 98 minuti

Produzione: Italia 2007


Sinossi

Primi anni Ottanta. Sicilia. Saro Scordia viene preso sotto tutela da don Gaetano Butera (mafioso di spicco) dopo la morte in carcere del padre. Comincia così la sua carriera all'interno di Cosa Nostra con le prime rapine e i primi incarichi di scarsa rilevanza. Finché un giorno si presenteranno prove di fiducia molto più dure: uccidere qualcuno per ordine del padrino. "Nella vita c'è il dolce e c'è l'amaro" è quanto apprende in fretta il piccolo aspirante mafioso Saro. L'attenzione è puntata su come la mentalità mafiosa possa prendere dimora già nella mente di un ragazzino conducendolo poi, passo dopo passo, dal crimine minore a quello più efferato mantenendo ferma la convinzione che i padrini sanno come guardare il mondo e possono decidere chi è buono e chi no. Nel tratteggiare il ritratto di questo mafioso piccolo piccolo Luigi Lo Cascio è, come sempre, pronto a scavare psicologicamente nell'animo e nelle motivazioni del personaggio.




La bestia nel cuore


Regia: Cristina Comencini

Cast: Giovanna Mezzogiorno, Alessio Boni, Stefania Rocca, Angela Finocchiaro, Giuseppe Battiston, Luigi Lo Cascio, Francesca Inaudi, Alessandra Mastronardi

Genere: Drammatico, colore

Durata: 120 minuti

Produzione: Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna 2005


Sinossi

E’ stata violata Sabina, come Daniele, suo fratello, prima di lei. Abusata dal padre, condannata dal silenzio della madre. Ma Sabina tutto questo non lo sa, non lo sa ancora mentre, nella sala di doppiaggio, dove lavora, presta la sua voce a una giovane donna stuprata in un film per la televisione. Urla, Sabina, si difende al microfono e subito dopo torna a sorridere al collega che le ansima accanto. Ma poi una notte, dentro un sogno, accade una cosa terribile e Morfeo la consegna all'orrore di un fatto rimosso. La morte dei genitori e la gravidanza desiderata ma inattesa costringono la donna a un viaggio oltreoceano dove vive e si nasconde quel che resta della sua famiglia, un fratello ferito dalla stessa "bestia". Daniele, silenzioso e rassegnato, che parla di architettura, del tempo e della natura soltanto per anticipare o addirittura eludere il dolore della sorella, arrivato fino a lui per interrogarlo.

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